Pasta zucchine e guanciale | CLAI

May 14, 2026
Pasta zucchine e guanciale | CLAI

Ci sono ricette che non invecchiano mai. La pasta con zucchine e guanciale è una di queste: nata dalla semplicità della cucina di casa, capace di sorprendere anche chi la prepara per la centesima volta. Bastano pochi ingredienti, le zucchine dell'orto, un buon guanciale stagionato, qualche foglia di menta o basilico, e il risultato è un piatto che sa di estate, di mezzogiorno, di convivialità.

Quello che fa la differenza, però, non è la ricetta. È la qualità di ciò che metti in padella. E quando si parla di guanciale, la scelta conta più di qualsiasi tecnica di cottura.

Pasta con zucchine e guanciale: la ricetta

Prima di parlare degli ingredienti, una premessa. La pasta zucchine e guanciale è un piatto di quelli che si adattano: c'è chi aggiunge pecorino, chi uova, chi un cucchiaio di panna. Noi vi proponiamo la versione più pulita, dove il guanciale fa il lavoro da protagonista e le zucchine danno dolcezza e consistenza.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di pasta (rigatoni, spaghetti o paccheri)
  • 300 g di zucchine romanesche o zucchine chiare
  • 150 g di Guanciale stagionato CLAI a trancio
  • 80 g di pecorino romano grattugiato
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Pepe nero macinato al momento
  • Sale grosso per la pasta
  • Qualche foglia di menta fresca (facoltativa, ma consigliata)

Procedimento

Taglia il guanciale a listarelle non troppo sottili, circa mezzo centimetro di spessore, in modo che in cottura mantenga una leggera consistenza al morso. Affetta le zucchine a rondelle o a julienne, come preferisci: le rondelle danno più corpo, la julienne si amalgama meglio al condimento.

Scalda una padella larga a fuoco medio, senza aggiungere olio. Metti il guanciale direttamente nella padella fredda: si scioglierà piano piano, cedendo il suo grasso in modo uniforme. Quando comincia a dorare, ci vogliono 4-5 minuti, toglilo con una schiumarola e tienilo da parte. Non buttare il grasso rilasciato in padella: è lì che risiede tutto il sapore del piatto.

CLAI

Nella stessa padella, aggiungi l'aglio in camicia e un filo d'olio. Unisci le zucchine e falle saltare a fuoco vivo per 6-7 minuti, finché non saranno leggermente dorate ma ancora con un po' di croccantezza. Sala con moderazione, tenendo conto che il guanciale è già sapido.

Nel frattempo, cuoci la pasta in abbondante acqua salata, scolala al dente tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura. Aggiungi la pasta direttamente in padella con le zucchine, unisci il guanciale dorato, un'abbondante spolverata di pecorino e un goccio di acqua di cottura per mantecare. Fuoco basso, movimenti decisi. Il risultato deve essere cremoso, non asciutto.

Spegni il fuoco, aggiungi pepe nero macinato al momento e, se ti piace, qualche foglia di menta spezzata a mano. Servi subito.

Perché il guanciale cambia tutto

La pasta con le zucchine e guanciale è una di quelle ricette dove l'ingrediente principale non è la pasta, e nemmeno le zucchine. È il grasso. È il modo in cui si scioglie, il profumo che sprigiona, la nota sapida che porta con sé.

Il Guanciale stagionato CLAI nasce dalla guancia del maiale, una parte ricca, con una struttura del grasso diversa rispetto alla pancetta: più pregiata, più compatta, capace di sciogliersi in modo uniforme senza diventare molle. La parte magra rimane presente ma non predominante, e il risultato in padella è una base aromatica che non ha eguali.

La guancia che utilizziamo proviene da suini nati, allevati e macellati in Italia, conferiti dai nostri soci allevatori. È un controllo che inizia molto prima del prosciuttificio, e che ci permette di sapere esattamente cosa stiamo lavorando.

La stagionatura: il tempo come ingrediente

Il Guanciale CLAI riposa per almeno 90 giorni. È una stagionatura lenta, superiore alla media del mercato, che permette alla carne di asciugarsi e al grasso di concentrarsi in sapore. Durante la salagione manuale, aggiungiamo pepe nero macinato al momento e aglio rosso frullato fresco: niente di superfluo, solo ciò che serve a esaltare la materia prima.

Guanciale intero | CLAI

Non usiamo conservanti. Il guanciale è naturalmente senza glutine. Ogni pezzo viene lavorato a mano e selezionato prima della spedizione.

Quando lo tagli a listarelle e lo metti in padella, il profumo che si alza è il risultato di quei novanta giorni di attesa. Difficile spiegarlo, bisogna sentirlo.

Zucchine: quale scegliere e come trattarle

Le zucchine romanesche, quelle costolute, chiare, con il fiore ancora attaccato, sono la scelta ideale per questa ricetta. Hanno una polpa più asciutta, meno acquosa, e reggono meglio la cottura in padella senza disfarsi. Se non le trovi, le zucchine chiare lunghe vanno benissimo: l'importante è non salarle troppo presto, altrimenti rilasciano liquido e la cottura diventa una bollitura.

La julienne è la tecnica che preferisco per questa preparazione: le zucchine tagliate sottili si insaporiscono meglio nel grasso del guanciale e si integrano nella pasta in modo più naturale. Le rondelle, invece, danno più presenza visiva e una consistenza più riconoscibile nel piatto.

CLAI

Pasta zucchine e guanciale: le varianti più riuscite

La ricetta base è già completa, ma ci sono alcune varianti che vale la pena esplorare. Chi ama i sapori decisi può aggiungere a fine cottura un cucchiaio di bottarga di muggine grattugiata al posto del pecorino: il risultato è più marino, intenso, sorprendente. Chi preferisce una versione più cremosa può incorporare un tuorlo d'uovo fuori dal fuoco, come si fa per la carbonara, ottenendo una consistenza vellutata che avvolge la pasta.

Con i fiori di zucchina, invece, la ricetta diventa più delicata: si aggiungono aperti in padella negli ultimi due minuti, si sciolgono quasi completamente nel condimento e danno una nota floreale che si sposa benissimo con la menta fresca.

Come conservare il guanciale

Il trancio di guanciale si conserva in frigorifero, avvolto in carta alimentare o in un sacchetto sottovuoto, per 2-3 settimane dal momento dell'apertura. Una volta affettato, è meglio consumarlo entro qualche giorno: la superficie esposta si ossida più velocemente. Se acquisti l'intero trancio, puoi tenerlo in un luogo fresco e asciutto, una cantina o un ambiente ventilato, per qualche settimana in più.

Se ne avanza, non sprecare le parti più magre: tritale e usale per insaporire un soffritto, un sugo di pomodoro o una zuppa di legumi. Il guanciale, anche in piccole quantità, sa come farsi notare.

Un piatto, un'origine

La pasta con zucchine e guanciale non è una ricetta di una regione sola. La trovi nei ricettari campani, laziali, romagnoli, con varianti e interpretazioni che cambiano di città in città. Quello che rimane costante è il principio: ingredienti semplici, di qualità, lavorati con cura. È la stessa logica con cui noi lavoriamo da oltre sessant'anni: una cooperativa che conosce ogni fase della produzione, dai campi alla stagionatura, fino alla spedizione a casa tua.

Quando ordini il Guanciale CLAI dallo shop online, non stai comprando un prodotto confezionato in modo anonimo. Stai portando a tavola il risultato di una filiera che conosciamo da dentro: gli allevatori soci, gli operatori che curano la salagione a mano, chi seleziona ogni pezzo prima della spedizione.

Puoi trovare il Guanciale stagionato CLAI, disponibile in trancio da circa 300 g o intero, direttamente nello shop online. Arriva a casa tua avvolto in carta alimentare, in una box pensata per proteggere il prodotto durante il viaggio.

Scopri il Guanciale CLAI nello shop online

Altri articoli